Decreto Rilancio: reddito di emergenza, bonus domestici e bonus autonomi

Decreto Rilancio: reddito di emergenza, bonus domestici e bonus autonomi

22/Maggio/20

Il 19 Maggio è stata varato dal Governo il Decreto Rilancio che ha introdotto nuovi bonus a sostegno dei cittadini per l’attuale Fase 2.
Le misure per ora sono state introdotte ma seguiranno circolari specifiche per le indicazioni sulle modalità di richiesta dei bonus.
Rispetto ai precedenti decreti troviamo due misure di sostegno del tutto nuove ovvero il Reddito di emergenza e bonus lavoratori domestici.

Il Rem: Reddito di emergenza

Per questo bonus è stato stanziato poco meno di un miliardo di Euro per 900mila potenziali famiglie beneficiarie.
Il bonus sarà erogato in due quote, ognuna compresa tra 400 e 800 Euro (840 per le famiglie con componenti disabili).
I requisiti per poterlo richiedere sono i seguenti:

  • Modello ISEE non superiore ai 15mila euro;
  • Patrimonio finanziario non superiore a 10mila Euro (per i single, con relativi rimodellamenti per l’aggiunti di ogni componente familiare);
  • Non essere beneficiari di altre misure di sostegno del reddito derivanti dall’emergenza covid-19.

Per le richieste Inps e Ministero del lavoro stanno organizzando al meglio le convenzioni con CAF e Patronati.

Bonus per lavoratori domestici

Questo bonus è riconosciuto ai lavoratori domestici non conviventi con i loro datori di lavoro, con contratto di lavoro superiore alle 10 ore settimanali.
Il bonus è di 500 Euro ed è prevista l’erogazione dello stesso per la durata di due mesi.
Per poter beneficiare di questo bonus non si devono percepire altre misure a sostegno del reddito derivanti dall’emergenza covid-19 né tantomeno il reddito di cittadinanza.

Bonus autonomi

Il bonus, già previsto nei precedenti decreti, di 600 Euro destinato a lavoratori autonomi, a operai agricoli a tempo determinato, a professionisti titolari di partita Iva e a lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali è stato rimodellato in questo nuovo decreto.
Difatti il bonus di 600 Euro richiesto a marzo è stato poi confermato anche per aprile, ma sono state introdotte novità per l’erogazione di maggio.
Alcune tipologie di lavoratori potranno beneficiare del bonus fino a mille Euro, saranno però esclusi artigiani e commercianti.
Resterà invariato a 600 Euro per i lavoratori dello spettacolo mentre salirà a 1000 Euro per i lavoratori stagionali del settore turistico.
Per i liberi professionisti, invece, iscritti alla gestione separata Inps il bonus può arrivare a mille euro, solo se si autocertifica un calo del reddito a marzo-aprile 2020 del 33% rispetto allo stesso periodo del 2019. Confermato a 600 Euro anche per maggio, invece, ma con modalità di accesso da definire, il bonus per i professionisti ordinistici iscritti alle Casse private.

Infine il Governo ha concesso 15 giorni di tempo dall’entrata in vigore del Decreto Rilancio per concedere ai più sbadati di ripresentare le domande relative a marzo.