Come aprire un CAF: requisiti e autorizzazioni

Come aprire un CAF: requisiti e autorizzazioni

03/Aprile/20

CAF: i requisiti necessari

 I Centri di Assistenza Fiscale, sono sottoposti a un controllo rigido da parte dell’Agenzia delle Entrate nell’esecuzione delle loro funzioni.
I CAF sono disciplinati dal capo V del decreto n. 241 del 1997 (modificato dall’articolo 1 del dlgs 490/98). Secondo tale decreto possono essere costituiti da:

  •  associazioni sindacali di categoria fra imprenditori, presenti nel Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, istituite da almeno dieci anni;
  • associazioni sindacali di categoria fra imprenditori, istituite da almeno dieci anni, diverse da quelle precedentemente indicate se, con decreto del Ministero delle Finanze, ne è riconosciuta la rilevanza nazionale con riferimento al numero degli associati e all’esistenza di strutture organizzate in almeno 30 province;
  •  organizzazioni aderenti alle associazioni di cui ai punti precedenti, previa delega della propria associazione nazionale;
  • organizzazioni sindacali dei lavoratori dipendenti e pensionati aventi complessivamente almeno 50.000 aderenti;
  • sostituti aventi almeno 50.000 dipendenti;
  • associazioni di lavoratori promotrici di istituti di patronato riconosciuti, aventi almeno 50.000 aderenti.

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Le autorizzazioni necessarie per aprire un Caf

Per svolgere l’attività di assistenza fiscale occorre autorizzazione da parte dell’Agenzia delle Entrate. Nella domanda vanno indicati Codice Fiscale e Partita IVA della società richiedente, i dati anagrafici dei componenti del CdA e del collegio sindacale ove previsto dal codice civile, dati anagrafici e requisiti professionali dei responsabili dell’assistenza fiscale, sedi e uffici periferici.
Per effettuare una richiesta è necessario allegare copia dell’atto costitutivo e dello statuto, di polizza assicurativa per responsabilità civile con massimale adeguato al numero dei contribuenti assistiti e dei visti di conformità, dichiarazione di insussistenza di provvedimenti di sospensione dell’ordine di appartenenza a carico dei responsabili dell’assistenza fiscale, relazione tecnica.

L’iscrizione all’Albo dei Caf

Una volta ricevuto il provvedimento di autorizzazione all’esercizio dell’attività di assistenza fiscale, tali associazioni vengono iscritte nell’Albo dei Centri di Assistenza Fiscale per le imprese o per lavoratori dipendenti, tenuti presso l’Agenzia delle Entrate.
Successivamente bisognerà comunicare all’Agenzia delle Entrate, entro trenta giorni dalla data in cui si verificano, eventuali variazioni o integrazioni di dati,  elementi, atti e documentazione. Le parole CAF e Centro di Assistenza Fiscale possono essere utilizzate solo dopo il provvedimento di autorizzazione.