Credit Protection Insurance

Cos'è?

Si tratta di una polizza assicurativa non  obbligatoria che  garantisce il creditore (la banca) qualora non si dovesse riuscire a far fronte al pagamento del mutuo o del prestito.
Nel caso in cui si verificassero situazioni difficili, provocate da eventi imprevedibili, come il decesso, l'invalidità totale permanente, l'inabilità totale temporanea o la perdita del posto di lavoro la compagnia assicurativa interverrà,  saldando il debito residuo del finanziamento o pagando al nostro posto le rate previste dal piano di ammortamento per un periodo di tempo definito.

Quali sono le garanzie incluse in una polizza CPI?

Le polizze CPI solitamente includono 4 garanzie che a seconda della combinazione determinano una copertura più o meno completa.
Di seguito elenco delle principali coperture offerte in questa tipologia di polizza.

  1. Decesso (TCM)

    In caso di decesso la compagnia assicurativa provvederà ad estinguere il debito residuo del finanziamento o parte di esso qualora fosse stata sottoscritta una copertura per un importo inferiore al debito complessivo (es. un mutuo che abbia 2 intestatari può prevedere una copeertura assicurativa che copra il 50%  del debito su ogni mutuatario).
    La garnzia decesso (che in ambito assicurativo è definita "temporanea caso morte") può includere ogni causa (quindi la morte a seguito di "infortunio" o "malattia") o escludere il caso "malattia".
    Dobbiamo per tanto prestare molta attenzione prima di sottoscrivere la copertura e verificare che ci tuteli per ogni causa e non esclusivamente per il caso "infortunio".
  2. Invalidità totale permanente (ITP)

    Questa copertura prevede che in caso  di infortunio o malattia che determini un invalidità totale o permanente superiore al 60% (o un valore poco superiore) l'assicurazione estinguerà l'intero debito residuo o parte di esso se la copertura fosse stata sottoscritta per un valore inferiore.
    Anche in questo caso verifichiamo che sia incluso il caso "malattia".
  3. Inabilità Totale Temporanea (ITT)

    Qualora non potessimo più svolgere la nostra attività professionale a seguito di un problema di salute o un incidente la compagnia assicurativa andrà ad indennizzare l'importo della rata (per un numero limitato di indennizzi definito all'interno delle condizioni di polizza).
    Questa copertura solitamente è rivolta ai lavoratori autonomi o dipendenti  pubblici ed include fino a 12 indennizzi consecutivi con un massimo di 36 indennizzi per l'intera durata della copertura.
  4. Perdita d'Impiego
    Questa garanzia andrà a tutelarci se dovessimo perdere il nostro posto di lavoro.
    Infatti qualora venissimo licenziati la compagnia assicurativa rimborserà da 6 a 12 rate del finanziamento (il numero degli indennizzi dipenderà dal prodotto e dalla compagnia assicurativa) e può prevedere l'intervento per più volte durante il periodo di copertura.
    Bisogna prestare molta attenzione alle esclusioni   in quanto la polizza non copre in caso di licenziamento per giusta causa, per giustificato motivo soggettivo, per i licenziamenti disciplinari, per le risoluzioni consensuali del rapporto di lavoro, oppure per disoccupazione dovuta a pensionamento o prepensionamento.
    Inoltre non è possibile godere delle coperture assicurative per i licenziamenti volontari, oppure in seguito alla segnalazione di irregolarità nelle richieste legate alla disoccupazione.

Come si paga il premio di polizza?

Solitamente le banche prevedono il pagamento della polizza CPI attraverso un premio unico ed anticipato.
Pagato  il premio di polizza saremo coperti per l'intera durata della copertura che può coincidere con il finanziamento o prevedere una durata inferiore.
Nella maggior parte dei casi la banca finanzierà questa polizza, inserendola nel finanziamento principale (es. il mutuo in erogazione) o erogando un secondo finanziamento pari all'importo della polizza, e ci proporrà la copertura assicurativa come se fosse caratterizzata da un premio mensile.
Ricordiamoci di verificare se la banca ci sta proponendo un "premio mensile" o un "nuovo finanziamento" con relativo incremento dei costi, dovendo pagare anche su questo degli interessi passivi.

La CPI è obbligatoria?

Come indicato in precedenza questa polizza non è obbligatoria  e saremo liberi di accettare quella proposta dalla banca  o individuare sul mercato la soluzione più opportuna alle nostre esigenze.
Sebbene la banca ci "obblighi" alla sottoscrizione della copertura per concederci il finanziamento siamo liberi di rifiutare l'offerta e proporre la nostra soluzione.

Quale polizza scegliere?

Le polizze CPI si caratterizzano per il fatto di essere legate al finanziamento e per taqnto il capitale assicurato segue il finanziamento (riducendosi con il passare degli anni) e l'indennizzo corrisponde alla rata prevista dal pian di ammortamento.
E' evidente che questa copertura tuteli maggiormente il creditore (la banca) rispetto all'assicurato (la famiglia) in quanto estinto il finanziamento in caso di sinistro libera la banca dal rischio di insolvenza ma lascia la famiglia dell'assicurato senza alcun capitale per gestire con maggiore serenità l'evento previsto.
La soluzione  migliore è quella di optare per una copertura a capitale costante (per le garanzie TCM e ITP) per l'intera durata della polizza e che non decresca nel tempo.
Invece per le garanzie "inabilità totale temporanea" e "perdita impiego" sarebbe opportuno assicurare un importo superiore alla rata del finanziamento.
In caso di difficoltà economica la rata del mutuo rappresenta soltanto una delle voci di spesa mensile del budget familiare  (es.utenze, spese alimentari, rette scolastiche etc.).
E' evidente come la polizza CPI rappresenti soltanto una copertura parziale alle reali necessità della famiglia.
Si deve sempre lavutare con estrema attenzione l'offerta assicurativa bancaria ed integrare la stessa con delle polizze che coprano le aree di rischio lasciate scoperte dalla CPI.
Quindi anche in presenza della CPI è bene sottoscrivere una polizza TCM e ITP a capitale  costante e/o una polizza ITT/Perdita Impiego che ci fornisca un supporto economico in caso venisse a mancare la nostra principale fonte di reddito.

Importante: ricorda che non sei obbligato a scegliere la polizza proposta dalla banca.